Da molti anni sappiamo quanto sia vera la telepatia fra uomo e uomo e fra uomini e animali. Sappiamo pure che i fenomeni telepatici hanno caratteristiche arcaiche, nel senso che l’uomo primitivo possedeva più sviluppate queste facoltà di trasmettere e di ricevere il pensiero, e che tali fenomeni siano stati soffocati, attenuati durante lo svolgersi della evoluzione biologica. Nota pure è la possibilità di sviluppare il potere psichico della telepatia con opportuni esercizi. Ma quel che a noi interessa di mettere in luce è che gli scienziati specializzati nello studio metodico della telepatia e della parapsicologia sostengono, che le onde telepatiche non sono trasmissioni di onde elettromagnetiche. Secondo i materialisti, la telepatia poteva essere un fenomeno elettromagnetico, ma le esperienze del Prof. L. L. Vasiliev, hanno smentito questa ipotesi. Lo scienziato russo, malgrado le sue potenti schermature consistenti in cabine dalle pareti di piombo immerse nel mercurio, ha dovuto constatare che gli esperimenti di telepatia avvenivano lo stesso. Da parte sua Pavel Guljaev, Presidente del Consiglio di Cibernetica dell’Università di Leningrado (cibernetica vuol dire “arte del timoniere”, essa è lo studio comparativo di quei sistemi di trasmissione a comando che sono da una parte il sistema nervoso cerebro spinale animale e umano e, dall’altra, le calcolatrici elettroniche) ha scartato l’ipotesi elettromagnetica, una volta dominante, per supporre che il veicolo della telepatia, sia una specie di nuovo campo fisico, ignoto alla scienza. Lo scambio telepatico per i parapsicologi russi è una proprietà particolare della materia, ma nuova per la scienza. Secondo il prof. Guljaev, la materia potrebbe presentarsi non solo come sostanza e come energia, ma anche come uno stato particolare da chiamarsi “psychon”. I dispositivi fisici non registrano lo stato telepatico, ma soltanto il cervello.
L’ipotesi dello psychon si è fatta necessaria per spiegare il passaggio del telepatema da un cervello ad un altro. Per i sovietici la psiche umana poggia su una nuova entità che non è nè sostanza, nè energia, nè informazione. Sì, è vero che dal cervello si sprigionano delle onde elettromagnetiche, ma la telepatia non è elettricità, ma ben altro. Tutto ciò è un grande passo per la scienza positiva e ci aiuta a dimostrare, prima o poi, l’immortalità e la spiritualità dell’anima.