Ancora sulle tracce della “pantera” e ancora a Firenze anche se stavolta “bagnata” e speriamo quindi fortunata. Una Firenze, quella del 1200, dove il canto d’amore verso la Donna-Sapienza regnava sovrano e dove i suoi cavalieri erano i Fedeli d’Amore che con il loro confluire, per opera di Dante, verso San Bernardo, si rivelavano come terz’ordine di filiazione Templare.